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CRISTINA MORELLI CURRICULUM VITAE |

Cristina Morelli
Nata a Bollate (MI) il 30.10.1967
Esperienze politiche
· dal dicembre 2001 Presidente regionale Verdi Liguria
· dal maggio 2005 Capogruppo dei Verdi presso il Consiglio regionale della Liguria
· dal luglio 2003 Responsabile nazionale del Gruppo Diritti Animali dei Verdi
· dal giugno 2002 ad ottobre 2005 è stata Capogruppo dei Verdi presso il Consiglio comunale di Genova
dall'aprile 2005 ad oggi è Capogruppo dei Verdi presso il Consiglio regionale della Liguria
il 24 luglio 2009 è stata riconfermata Presidente regionale dei Verdi della Liguria
Titoli di studio
Laureata in Architettura (indirizzo Tutela e Recupero del Patrimonio Storico e Architettonico) presso il Dipartimento di Scienze del Territorio del Politecnico di Milano con 90/100, discutendo la Tesi Dal cielo alla terra: archeologia e misura dello spazio tra scienza e simbolo. Relatore: Prof. G. Calza.
Esperienze lavorative
Dal dicembre 1998 a febbraio 2002 funzionaria a contratto presso il Gruppo Consiliare Verdi della regione Liguria con le seguenti mansioni:
1. rapporti con le associazioni animaliste e ambientaliste nonché con i comitati di cittadini;
2. assistenza ai Consiglieri Regionali del Gruppo nell'elaborazione di iniziative consiliari e/o di proposte di legge regionale sui seguenti temi: tutela e protezione degli animali, politica dei Parchi, tutela dell'ambiente, salvaguardia del verde, riduzione dell'inquinamento, pianificazione urbanistica e territoriale;
3. rapporti con i Dipartimenti e le Strutture della Regione Liguria e con le altre Amministrazioni Pubbliche.
Da marzo 1998 a dicembre 1998 Responsabile organizzativa dell'Associazione Nazionale Gaia Animali & Ambiente con sede in Milano.
Durante i propri studi universitari ha lavorato presso diversi studi di architettura e ha realizzato (nel marzo 1996) presso lo studio di architettura Erick Fricker di Milano un progetto per la costruzione di un "canile-tipo" in plastica riciclata.
Esperienze associative
· dal gennaio 1999 è Responsabile per la Liguria dell'Associazione Nazionale Gaia Animali & Ambiente;
· tra il 1996 e il 1997 è stata membro del Consiglio Direttivo Nazionale dell'Associazione Gaia Animali & Ambiente;
· è iscritta a numerose associazioni ambientaliste ed animaliste tra cui Legambiente, Animalisti Italiani, Greenpeace, Lav;
Esperienze animaliste
Inizia la sua militanza con le Associazioni animaliste ad Alassio - dove ha vissuto per 14 anni - fin dall'età di 17 - 18 anni.
A 20 anni diventa vegetariana dopo aver assistito ad un documentario raccapricciante di Animal Amnesty sugli allevamenti intensivi;
Nell 1995, a Milano, dove si è trasferita per frequentare l'Università, incontra Stefano Apuzzo, Presidente di Gaia Animali & Ambiente ed ex Parlamentare verde - distintosi per l'introduzione dell'art. 727 del Codice Penale e per la Legge sull'obiezione di coscienza contro la vivisezione - ed inizia il suo attivismo presso questa Associazione. In particolare promuove:
- banchetti di militanza contro il massacro delle foche in Norvegia;
- banchetti contro la vivisezione, contro le pellicce e per il vegetarianesimo;
- iniziative di sostegno al canile di Vigevano;
- campagne di adozioni a distanza di cani e gatti;
- manifestazione all'interno della Scala di Milano - in occasione della prima - contro le pellicce, al termine della quale viene portata in Questura per accertamenti;
- un assalto al negozio "Dolce & Gabbana" nel centro di Milano contro le pellicce;
- l'occupazione dell'Assessorato alla caccia della Regione Lombardia contro l'uccellagione;
- varie manifestazioni contro la strage di agnelli pasquali davanti alla rosticceria "Peck"
Nel dicembre 1998 si trasferisce a Genova per lavorare presso il Gruppo Consiliare Verdi in regione e continua la sua attività in favore degli animali a metà tra militanza e "battaglie istituzionali"; in particolare:
· denuncia la Provincia di Genova e l' Aeroporto di Genova per gli spari ai gabbiani;
· occupa il Consiglio Comunale di Savona (vestita da gatto) ottenendo il ritiro dell'ordinanza del Sindaco che vietava alle gattare di sfamare i randagi;
· organizza banchetti e manifestazioni (vestita da mucca) contro gli allevamenti intensivi e contro le deroghe a favore della caccia (vestita da uccello);
· assalta il Consiglio Regionale della Liguria (vestita da uccello) contro le leggi che consentono ai cacciatori lo sterminio indiscriminato anche nei Parchi;
· occupa il Consiglio Provinciale di Genova (vestita da capriolo) contro la caccia ai caprioli;
· prepara - per conto del Gruppo Verdi - varie iniziative consiliari come un Progetto di Legge contro il taglio della coda e delle orecchie dei cani, l'ostruzionismo contro le leggi a favore della caccia, varie iniziative contro l'abbandono nonché varie iniziative legislative - alcune andate a buon fine - contro il randagismo.
Nel dicembre 2001 diventa Presidente Regionale dei Verdi Liguri ed imprime una significativa svolta in senso animalista al proprio partito imponendo vincoli rigidi in favore degli animali alle Istituzioni cui i Verdi accordano il proprio sostegno; in particolare:
· ottiene la costituzione di una apposita Commissione di studio sulle alternative alla caccia al capriolo in Provincia di Genova;
· ottiene lo stop alla caccia alla volpe in Provincia di Genova.
Nel giugno 2002 diventa Capogruppo dei Verdi in Consiglio Comunale di Genova e supporta l'Assessore alle Politiche Ambientali - con delega alla prevenzione del randagismo ed al benessere degli animali in città - sulle tematiche animaliste ottenendo:
· l'individuazione del sito per la nuova "Casa degli Animali" di Genova che sostituirà l'attuale canile lager;
· la programmazione di una rete di oasi feline in città;
· l'istituzione di un apposito tesserino di riconoscimento per le gattare;
· l'istituzione dell'"Ufficio Diritti Animali" con un apposito "sportello delle gattare";
· l'attivazione di un progetto - seguito dal Prof. Roberto Marchesini - per la rieducazione dei cani all'interno del civico canile e per l'incentivazione delle adozioni;
· il divieto dell'utilizzo degli animali per gli artisti di strada;
· l'eliminazione delle deroghe per gli spettacoli viaggianti (circhi) al divieto di installazione di cartelloni lungo le sedi stradali;
· l'avvio di una forte campagna di sterilizzazioni feline;
· la distribuzione di cibo gratuito per le gattare;
· l'obbligo per le imprese alla ricollocazione delle colonie feline interessate da cantieri edili;
· l'attivazione di un servizio di "dog sitting" nel centro storico di Genova;
· l'incentivazione del servizio di "animal sitter" per le gattare in difficoltà.
Nel corso del 2003 costituisce - e diviene responsabile - del Gruppo Nazionale dei Verdi per i diritti animali - cui partecipano tra gli altri l'ex parlamentare verde Annamaria Procacci, Enrico Moriconi ed Ilaria Ferri - imponendo una significativa svolta animalista nel partito nazionale; in particolare:
· organizza il Convegno Nazionale a Genova nel marzo 2003 "Diritti animali alla luce del sole" per ascoltare le proposte delle Associazioni Animaliste locali e nazionali; nel maggio 2004 nel corso del convegno "I Verdi Propongono" è stato presentato alle associazioni il documento conclusivo del Gruppo Diritti Animali dei Verdi.
· contribuisce all'organizzazione della manifestazione promossa dalle Associazioni animaliste nella primavera 2003 a Venezia contro la caccia in concomitanza ad un convegno di A.N. a favore della caccia;
Nell'aprile 2005 diventa Capogruppo dei Verdi in Consiglio regionale
A giugno 2005 diventa Presidente dell'osservatorio regionale sulla tutela e il controllo delle popolazioni animali su delega dell'Assessore regionale alla Salute
Nello stesso anno intraprende due ostruzionismi sulla caccia: il primo a giugno contro il provvedimento che consentiva il prelievo venatorio anche dopo il tramonto e il secondo ad ottobre contro le deroghe sulla caccia in violazione della direttiva comunitaria a tutela degli uccelli migratori ottenendo un mese di caccia in meno.
Il secondo ostruzionismo avviene dopo una dura protesta (contro la sua stessa maggioranza che aveva deciso di infrangere le direttive comunitarie per seguire la lobby dei cacciatori) che l'hanno vista condurre uno sciopero della fame e vivere in un gazebo in Piazza De Ferrari davanti al Palazzo della Regione per 13 giorni.
A tutto ciò fa seguire una denuncia alla Comunità Europea che causa alla Liguria un'infrazione tale per cui le deroghe non sono più applicate negli anni seguenti, salvando così fringuelli e storni.
Nel corso della legislatura porta avanti oltre alla battaglie contro la caccia, varie proposte di legge, sui seguenti temi:spiagge libere, inquinamento elettromagnetico, protocollo di Kyoto, inquinamento luminoso, energie rinnovabili, garante per i diritti nelle carceri, contro le discriminazioni sessuali o d'identità di genere, regolamento del verde.
Sempre in questi anni riesce a far mettere a bilancio dalla Giunta ii doppio dei fondi regionali sul randagismo rispetto agli anni precedenti, per finanziare interamente i progetti delle associazioni e dei vari enti locali per le sterilizzazioni dei gatti e dei cani, per la pet therapy, per campagne di comunicazione ed educazione nelle scuole e infine per finanziare in parte, canili e gattili in varie zone della regione Liguria.
Moltissime sono le interpellanze e le interrogazioni portate in Consiglio regionale, su segnalazione di cittadini, comitati ed associazioni , che hanno contribuito a risolvere alcune situazioni di inquinamento o di cementificazione selvaggia sul nostro territorio.
Nel giugno del 2007 adotta al canile india, un bellissimo cane nero di circa 8 anni, che diventa la sua nuova compagna di vita.
Ora vive a Genova con Walter, il suo compagno, e 7 splendidi gatti (Alfonso, Ernesto, Evita, Bandito, Anastasia, Quaxo e Sette), mentre India si è trasferita a Milano dai nonni che le dedicano tutto il tempo che una meravigliosa amica come lei, merita.
Dal 28 agosto è diventata mamma della sua splendida Sofia!
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