| Nata a Bollate (MI) il 30.10.1967
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| Esperienze politiche |
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dal dicembre 2001 Presidente regionale Verdi Liguria |
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dal maggio 2005 Capogruppo dei Verdi presso il Consiglio regionale
della Liguria |
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dal luglio 2003 Responsabile nazionale del Gruppo Diritti
Animali dei Verdi |
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dal giugno 2002 ad ottobre 2005 è stata Capogruppo
dei Verdi presso il Consiglio comunale di Genova |
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| Titoli di studio |
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| Laureata in Architettura (indirizzo
Tutela e Recupero del Patrimonio Storico e Architettonico) presso
il Dipartimento di Scienze del Territorio del Politecnico di Milano
con 90/100, discutendo la Tesi Dal cielo alla terra: archeologia e
misura dello spazio tra scienza e simbolo. Relatore: Prof. G. Calza. |
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| Esperienze lavorative |
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| Dal dicembre 1998 a febbraio 2002
funzionaria a contratto presso il Gruppo Consiliare Verdi della regione
Liguria con le seguenti mansioni: |
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| 1. |
rapporti con le associazioni animaliste e ambientaliste
nonché con i comitati di cittadini; |
| 2. |
assistenza ai Consiglieri Regionali del Gruppo nell’elaborazione
di iniziative consiliari e/o di proposte di legge regionale
sui seguenti temi: tutela e protezione degli animali, politica
dei Parchi, tutela dell’ambiente, salvaguardia del verde,
riduzione dell’inquinamento, pianificazione urbanistica
e territoriale; |
| 3. |
rapporti con i Dipartimenti e le Strutture della Regione Liguria
e con le altre Amministrazioni Pubbliche. |
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| Da marzo 1998 a novembre 1998
Responsabile organizzativa dell’Associazione Nazionale Gaia
Animali & Ambiente con sede in Milano.
Durante i propri studi universitari ha realizzato
(nel marzo 1996) presso lo studio di architettura Erick Fricker
di Milano un progetto per la costruzione di un “canile-tipo”
in plastica riciclata. |
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| Esperienze associative |
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dal gennaio 1999 è Responsabile per la
Liguria dell’Associazione Nazionale Gaia Animali &
Ambiente; |
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tra il 1996 e il 1997 è stata membro del Consiglio
Direttivo Nazionale dell’Associazione Gaia Animali &
Ambiente; |
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è stata iscritta a numerose associazioni ambientaliste
ed animaliste tra cui Associazione Vegetariana, Enpa, Greenpeace,
Lav; |
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| Esperienze animaliste |
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| Inizia la sua militanza con
le Associazioni animaliste ad Alassio – dove ha vissuto per
14 anni - fin dall’età di 17 – 18 anni.
A 20 anni diventa vegetariana dopo aver assistito
ad un documentario raccapricciante di Animal Amnesty sugli allevamenti
intensivi;
Nell 1995, a Milano, dove si è trasferita
per frequentare l’Università, incontra Stefano Apuzzo,
Presidente di Gaia Animali & Ambiente ed ex Parlamentare verde
- distintosi per l’introduzione dell’art. 727 del Codice
Penale e per la Legge sull’obiezione di coscienza contro la
vivisezione – ed inizia il suo attivismo presso questa Associazione.
In particolare promuove:
Nell'ottobre 2005 coerentemente con le sue convinzioni animaliste
diventa vegana |
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banchetti di militanza contro il massacro delle
foche in Norvegia; |
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banchetti contro la vivisezione, contro
le pellicce e per il vegetarianesimo; |
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iniziative di sostegno al canile di
Vigevano; |
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campagne di adozioni a distanza di
cani e gatti; |
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manifestazione all’interno della
Scala di Milano – in occasione della prima - contro le
pellicce, al termine della quale viene portata in Questura per
accertamenti; |
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un assalto al negozio “Dolce
& Gabbana” nel centro di Milano contro le pellicce; |
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l’occupazione dell’Assessorato
alla caccia della Regione Lombardia contro l’uccellagione; |
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varie manifestazioni contro la strage
di agnelli pasquali davanti alla rosticceria “Peck” |
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Nel dicembre 1998 si trasferisce
a Genova per lavorare presso il Gruppo Consiliare Verdi in regione
e continua la sua attività in favore degli animali a metà
tra militanza e “battaglie istituzionali”; in particolare: |
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denuncia la Provincia di Genova e l’ Aeroporto di Genova
per gli spari ai gabbiani; |
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occupa il Consiglio Comunale di Savona (vestita
da gatto) ottenendo il ritiro dell’ordinanza del Sindaco
che vietava alle gattare di sfamare i randagi; |
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organizza banchetti e manifestazioni (vestita
da mucca) contro gli allevamenti intensivi e contro le deroghe
a favore della caccia (vestita da uccello); |
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assalta il Consiglio Regionale della Liguria (vestita
da uccello) contro le leggi che consentono ai cacciatori
lo sterminio indiscriminato anche nei Parchi; |
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occupa il Consiglio Provinciale di Genova (vestita
da capriolo) contro la caccia ai caprioli; |
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prepara – per conto del Gruppo Verdi – varie iniziative
consiliari come un Progetto di Legge contro il taglio della
coda e delle orecchie dei cani, l’ostruzionismo contro
le leggi a favore della caccia, varie iniziative contro l’abbandono
nonché varie iniziative legislative – alcune andate
a buon fine - contro il randagismo. |
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| Nel dicembre 2001 diventa Presidente
Regionale dei Verdi Liguri ed imprime una significativa svolta in
senso animalista al proprio partito imponendo vincoli rigidi in favore
degli animali alle Istituzioni cui i Verdi accordano il proprio sostegno;
in particolare: |
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ottiene la costituzione di una apposita Commissione
di studio sulle alternative alla caccia al capriolo in Provincia
di Genova; |
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ottiene lo stop alla caccia alla volpe in Provincia di Genova. |
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| Nel giugno 2002 diventa Capogruppo
dei Verdi in Consiglio Comunale di Genova e supporta l’Assessore
alle Politiche Ambientali – con delega alla prevenzione del
randagismo ed al benessere degli animali in città – sulle
tematiche animaliste ottenendo: |
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l’individuazione del sito per la nuova “Casa
degli Animali” di Genova che sostituirà l’attuale
canile lager; |
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la programmazione di una rete di oasi feline in città; |
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l’istituzione di un apposito tesserino di riconoscimento
per le gattare; |
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l’istituzione dell’”Ufficio Diritti Animali”
con un apposito “sportello delle gattare”; |
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l’attivazione di un progetto – seguito dal Prof.
Roberto Marchesini – per la rieducazione dei cani all’interno
del civico canile e per l’incentivazione delle adozioni; |
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il divieto dell’utilizzo degli animali per gli artisti
di strada; |
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l’eliminazione delle deroghe per gli spettacoli viaggianti
(circhi) al divieto di installazione di cartelloni lungo le
sedi stradali; |
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l’avvio di una forte campagna di sterilizzazioni feline; |
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la distribuzione di cibo gratuito per le gattare; |
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l’obbligo per le imprese alla ricollocazione delle colonie
feline interessate da cantieri edili; |
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l’attivazione di un servizio di “dog sitting”
nel centro storico di Genova; |
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l’incentivazione del servizio di “animal sitter”
per le gattare in difficoltà. |
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| Nel corso del 2003 costituisce
- e diviene responsabile - del Gruppo Nazionale dei Verdi per i
diritti animali - cui partecipa tra gli altri l’ex parlamentare
verde Annamaria Procacci e Enrico Moriconi dei Verdi del consiglio
regionale del Piemonte - imponendo una significativa svolta animalista
nel partito nazionale; in particolare: |
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organizza il Convegno Nazionale a Genova nel marzo 2003 “Diritti
animali alla luce del sole” per ascoltare le proposte
delle Associazioni Animaliste locali e nazionali; nel maggio
2004 nel corso del convegno "I Verdi Propongono" è
stato presentato alle associazioni il documento conclusivo del
Gruppo Diritti Animali dei Verdi. |
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contribuisce all’organizzazione della manifestazione
promossa dalle Associazioni animaliste nella primavera 2003
a Venezia contro la caccia in concomitanza ad un convegno di
A.N. a favore della caccia; |
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Nell'aprile 2005 diventa Capogruppo
dei Verdi in Consiglio regionale
A giugno 2005 diventa Presidente dell'osservatorio regionale sulla
tutela e il controllo delle popolazioni animali su delega dell'Assessore
regionale alla Salute
Nel corso della legislatura regionale intraprende due ostruzionismi
sulla caccia: il primo a giugno contro il provvedimento che consentiva
il prelievo venatorio anche dopo il tramonto e il secondo ad ottobre
contro le deroghe sulla caccia in violazione della direttiva comunitaria
a tutela degli uccelli migratori cui ha fatto seguito uno sciopero
della fame durato 13 giorni ottenendo un mese di caccia in meno
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| Ora vive a Genova con il suo compagno
animalista e 5 splendidi gatti (Alfonso, Ernesto, Evita, Bandito,
Anastasia). |